Venturina 1° dicembre 2013 Stage Karate con il commissario tecnico della nazionale di kumite italiana della Fijilkam - okinawakarate





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STAGE CON IL MAESTRO GENNARO TALARICO

La nostra associazione sportiva oramai dalla stagione 2010-2011 si è presa cura di far crescere in maniera corretta ed importante la disciplina del karate nel comune di Campiglia Marittima(Li) curando la parte agonistica sportiva ma senza trascurare quella tradizionale e storica di questa antichissima arte.L'arduo compito di curare il settore che va dai piccoli samurai sino all'attività amatoriale e stato affidato all'insegnante Roberto Ninci che ha concentrato moltissime energie riuscendo dopo 3 stagioni a far si che il karate Venturinese sia una piccola realtà in continua crescita.Per far si che lo sviluppo di tale settore abbia un seguito la ASD POLISPORTIVA ARCI UISP OKINAWA ha ritenuto importante invitare un grandissimo campione da atleta e bravissimo tecnico Il Maestro Gennaro Talarico attuale direttore tecnico della nazionale italiana della Fijilkam di Kumite (combattimento)che porterà la sua esperienza il 1 Dicembre a Venturina frazione di Campiglia marittima provincia di Livorno.Detto ciò diamo alcuni cenni della biografia del maestro Talarico e dei suoi Palmares.


Sono nato il 23 ottobre del 1965 a Lamezia Terme in provincia di Catanzaro, luogo in cui ho trascorso molte delle mie vacanze estive. La mia residenza attuale è Venaria in provincia di Torino, città nella quale ho sempre vissuto. Ho iniziato a fare Karate, per gioco, con un gruppo d’amici all’età di 12 anni, in una scuola vicino casa; ricordo ancora la prima lezione fatta vestito con jeans e maglioncino. Il maestro vedendomi muovere mi chiese se avevo già praticato questo sport. M’innamorai del karate al punto che contavo le ore che mancavano da una lezione all’altra.In palestra non c’erano atleti di livello nazionale, ma tanti amici con i quali, dopo 24 anni, sono ancora in contatto, persone con le quali ho condiviso momenti indimenticabili, gare, gite, trasferte cene etc. Dopo innumerevoli gare amichevoli e regionali di Kata (forme) ho iniziato a fare gare di Kumite (combattimento).
Nella FESIKA (prima federazione in cui ero tesserato), le gare di combattimento non si potevano fare se non eri cintura marrone, in altre parole 1° Kyu, per tanto alla tenera età di 17 anni faccio la mia prima gara regionale di qualificazione ai campionati Italiani Cadetti nella categoria + 75 Kg.Disputo un solo incontro e arrivo primo, ma qualcosa di buono l’ho fatto vedere; faccio presente che le sole protezioni consentite erano i paranocche e la conchiglia (preistoria).
Approdo finalmente al mio primo campionato Italiano (Montecatini 1982), e il mio Maestro Antonio Navarini per tranquillizzarmi mi dice che questa era un’esperienza e che non avrei dovuto dare troppo peso alla competizione. Io seguo i suoi consigli e vinco il mio primo titolo di Campione d’Italia.L’anno successivo arriva il cambio di categoria a Juniores e dopo essermi qualificato per la finale (Foggia 1983), sono indeciso se fare quel viaggio per prendere botte e magari uscire al primo turno, ma decido in ogni caso di fare anche questa esperienza e parto.
Al palazzetto mi indicano gli atleti della Nazionale, “Guazzaroni G.L.”, Baldoni G.L. e G., D’agostino F., Simmi N., Degli Abbati, Lentini A. (amico, collega e…nemico di Tatami) e mi sono detto : Ma io che ci faccio qui?
…Prendendola con la solita filosofia comincio la mia gara, arrivo in finale e perdo con il plurimedagliato (nonchè in futuro compagno di tante battaglie in Nazionale) Guazzaroni G.L. per tre wazari a due. In quell’occasione l’allora tecnico della Nazionale Capuana R. chiede informazioni su di me.Nel 1984, ai Campionati Italiani Juniores di Firenze mi sono qualificato sia per il Kata (entrando nei sedicesimi) che per il Kumite dove sono arrivato 3°. Quest’ennesima medaglia convince il D.T. della Nazionale a convocarmi per una prima selezione di atleti dell’Italia del nord.
Passo la selezione ed vado a Roma per quella nazionale, e qui rivedo tutti i campioni già visti ai Campionati Italiani che ci guardavano aspettando di sapere chi sarebbe rimasto con loro al raduno. Ricordo ancora oggi perfettamente l’emozione e la paura che ho provato in quei momenti.Con mia immensa gioia passo l’ulteriore selezione e rimango al collegiale; siamo nel dicembre del 1984, anno del mio ingresso in Nazionale. In quel raduno do una svolta al karate che avevo sempre conosciuto e praticato nella mia palestra e posso affermare che da quel momento ha avuto inizio la mia vita agonistica. Nel 1985 sono convocato per la mia prima gara con la Nazionale FIKTEDA, federazione nata dalla fusione tra la FESIKA e la FIK.
La gara in questione era il torneo internazionale “NOE’ TREZZI” competizione nella quale sarebbero stati scelti gli atleti che dovevano partecipare al raduno per i campionati Europei Juniores di Madrid. Qui vedo per la prima volta i Gruppi Sportivi Militari ed alcuni atleti della Nazionale Seniores; provate ad immaginare come ci si sente venendo da una realtà sportiva diversa, per certi versi provinciale, alla presenza dei Big. Faccio una discreta figura arrivando 5° nella gara individuale e il D.T. mi porta a Roma al raduno.Parto per gli Europei, dopo un raduno ad eliminazione naturale, in altre parole chi resisteva a quei ritmi di lavoro sarebbe partito chi no… a casa. Al primo incontro trovo, uno a caso, lo Spagnolo EGEA, che da Juniores era già titolato a livello mondiale, naturalmente perdo, e dopo i ripescaggi arrivo 5°. Nello stesso anno partecipo ai Campionati Europei Juniores/Seniores ad Istambul della federazione I.T.K.F., nella quale si combatteva senza protezioni…Qui vinco la mia prima medaglia con la Nazionale salendo sul podio al 3° posto.
Dopo questa medaglia sono contattato dalle Fiamme Gialle dall’attuale Direttore Tecnico Maestro Claudio Culasso per l’arruolamento. Nel 1986 dopo gli Europei Juniores di Sion in cui perdo al secondo turno, dalla FIKTEDA nasce in contrapposizione la FITAK nella quale confluiscono i gruppi sportivi Militari. Nello stesso anno quindi ai Campionati Europei Seniores si presentano due Nazionali Italiane, noi della FIKTEDA e quelli della FITAK.Lo scontro politico lo vince la FITAK e noi la gara l’abbiamo solo vista dalle tribune. Questo è l’anno in cui, terminati gli studi da Geometra, avviene il mio arruolamento nella Guardia di Finanza nel gruppo sportivo delle “Fiamme Gialle”, grazie alla convinzione del Maestro Claudio Culasso, che malgrado fossi ancora nella FIKTEDA mi arruolò.Dal 1986 al 1988 rimango a Roma nel Gruppo sportivo, decido poi di farmi trasferire a Torino come finanziere, poiché, non essendo più in Nazionale, ho reputato che non valesse la pena continuare a vivere lontano dalla mia famiglia e dalla mia fidanzata Patrizia (attuale moglie) per disputare solo i campionati Italiani. Per tutto il 1989 gareggio per la mia prima società (Fudoshin Torino) e quell’anno, dopo aver battuto anche i colleghi delle Fiamme Gialle in più competizioni Nazionali ed Internazionali, il Maestro Claudio Culasso mi propone di tornare nel gruppo. Dal 1990 è ricominciata la mia avventura con le Fiamme Gialle, che mi hanno dato l’opportunità di allenarmi a Torino da professionista. Nello stesso anno, dopo la vittoria dei Campionati Italiani, sono riconvocato in Nazionale per gli Europei Seniores di Vienna.
Da quel momento è stato un crescendo di risultati agonistici conquistando 15 titoli Italiani individuali e 8 a squadre, 5 medaglie d’argento e 8 di bronzo, 6 medaglie d’oro alla coppa del Mediterraneo, 4 medaglie d’oro 6 d’argento e 7 di bronzo ai Campionati Europei, 1 medaglia d’oro e 1 d’argento alla Coppa del Mondo, 1 medaglia d’oro ai Giochi del Mondo e 4 medaglie di bronzo ai Campionati del Mondo. Dal 1995 sono diventato il Capitano della squadra Nazionale, nel 1998 sono stato eletto come rappresentante degli atleti nel Consiglio Federale degli Atleti. Dal 2000 al 2004 sono stato rappresentante degli Atleti nel Consiglio Federale, dal 2002 sono entrato nello Staff Tecnico Nazionale, fino al 2004 (anno della mia Laurea in Economia e Commercio) con l’incarico di Allenatore Federale e dal 2005 al 2008 con l’incarico di responsabile delle Squadre Militari. Dal 2009 al 2012 ho fatto parte della Commissione Nazionale Attivitá Giovanile.
Attualmente faccio parte della Direzione Tecnica Nazionale come Allenatore del Kumite.


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